Lettera aperta pubblicata su News Valsesia Big Star
Lettera aperta pubblicata su News Valsesia Big Star
Nella rubrica “Anche se non si vede, siamo donne”
Inviata il 16 /3/07 da Bianca Passera Marchesa di Vallelarga
Gentile Signov Divettove,
sono un’accanita lettvice della Vostva vubvica, e vovvei povtare le mia testimonianza viguavdo
alle sevate dei Los Chitavones. Ebbene sì, anch’io ho pveso pavte a queste vivoltanti feste di musica….se si può chiamave così., sebbene mi venda conto che, vista la mia posizione sociale non avvei dovuto. La prima volta fui invitata da un’amica che con la scusa di andave a sentire delle chitavve che suonano Mozavt , mi ha convinto ad entvave in un locale di quavtovdine, con i tavolini uno vicino all’altvo, così vicini che si potevano toccave i gomiti delle persone che mi sedevano accanto (se di persone si può pavlare). Io evo vestita con un abito da seva, nevo, lungo, elegantissimo, con un filo di pevle, bianche, puve. Si può immaginave l’imbavazzo in mezzo a quei cafoni senza un minimo di decovo, non una cvavatta né un papillon, insomma una veva ovgia selvaggia del cattivo gusto. Poi è avvivato il camevieve e mi ha detto – “ abbella chepprendi” , io non stavo più nella pelle di fvonte a tanta maleducazione, ma pev viguavdo alla mia amica mi sono limitata ad ovdinave un fllute di champagne con qualche fvagola a pavte. Non le dico il camevieve,
si è messo a videve a crepapelle –“ mo questa vuole lo sciampaggne…..” e vitovnò con una bivva alla spina con delle ovvende patatine (se così si possono chiamare). Io sempre pev viguavdo alla mia amica non dissi nulla. La musica comiciò (se così si può chiamave), un vumove assovdante,
nulla a che vedeve con Mozavt. E io guavdavo incredula i tve chitavvisti pensando di essere in un sogno (se così si può chiamave). Com’è possibile, dicevo tva me e me, che tve scaricatovi di povto
siano su un palco (se così si può chiamave) , a stvimpellave delle chitavve in quel modo vraccappvicciante. Ma mentve lovo suonavano cominciavo a vedeve intovno a me cose molto stvane.
Anche la mia amica si stava tvasfovmando, l’occhio gli diventò ballevino e le venne un’espvessione
da vimbambita. Io ho cercato di scuotevla, ma appena ho appoggiato la mia mano sul suo braccio mi sono accovta che stava stvasudando vevde. Mi sono pveoccupata ma lei mi disse che non eva niente, eva solo l’eccitazione del momento. Evo sbacalita,. Non capivo, mentve lei continuava a divmi “senti, senti e guarda che figata”. La misura eva colma, non avevo mai sentito Hilde pvonunciave una tale pavola, ma ovmai mi vendevo conto che non potevo abbandonavla lì da sola e cercai di adeguavmi alla situazione. I minuti tvascovvevano lentissimi, io non ne potevo più e alla fine tvangugiai la bivva ovmai calda e schifosissima dalla dispevazione. Ad un cevto punto mi cadde l’occhio su uno dei chitavvisti, quello più elegante, vestito si scuvo, che con un’azione assolutamente ignobile, alzò il lembo dei suoi pantaloni per scopvive delle tevvibili calzette a strisce bianche e vosse. Fu il deliro nella sala
ed io sentii un bvidvido covveve lungo tutta la schiena e pevsi completamente la vagione. Anch’io cominciai ad uvlave e dimenavmi come mai avevo fatto pvima. Un’espevienza liberatoria che consiglio a tutte le donne, anche se si suda come le anguille.
Il medico di sala mi si avvicinò cervcando di favmi beve un tanquillante, cvedo, ma gli ho tivato immediatamente una scavpata nei coglioni,….ops (se così si possono chiamave). E poi ho cominciato a vompeve tutte le bottiglie che avevo a pevtata di vista e a tivave i calci ai buttafuori
che sono stati così cavini da non avvabbiavsi molto. Alla fine, Hilde mi ha vipovtata a casa di fovza ed io le sono gvata di avevmi regalato una sevata così, che mi rimarrà nel cuove pev sempre.
Signor divettove, ova posso dive che ne è valsa la pena. Cvedevo di avev vissuto in vita mia,
ma dopo questa stvapvdinavia botta di vita, nulla ha più lo stesso significato, e devo divlo a tutti, devo uvlavlo a piena voce……….”Gigi, sono tua……viva i los chitavones”
Bianca Passera Marchesa di Vallelarga